1862 - 1923 Tassa sui trasporti ferroviari

Fotografia di un vecchio treno Il tributo fu introdotto con la legge n. 542 del 27 marzo 1862. La tassa sui trasporti ferroviari trovò la sua spiegazione per il naturale sviluppo del trasporto di merci per ferrovia. Per il suo progredire lo Stato impiegava ingenti somme economiche per cui era necessario attingere a fonti di finanziamento. Il relativo ammontare era calcolato applicando l'aliquota del 10 per cento sul prezzo dei posti dei viaggiatori, dei bagagli e delle merci trasportate a grande velocità nel Regno.

Con la legge n. 1945 del 14 giugno 1874, la tassa fu estesa anche alle merci trasportate a piccola velocità.

Il R.D. 30 dicembre 1923, n. 3275, trasformò il tributo in una tassa di bollo sui trasporti ferroviari.