Chiarezza e trasparenza delle disposizioni tributarie

Per assicurare l'accessibilità e la comprensibilità delle norme fiscali,  l'art. 2 ("Chiarezza e trasparenza delle disposizioni tributarie"), dello Statuto dei diritti del contribuente stabilisce, tra l'altro, che l'oggetto delle disposizioni tributarie di leggi ed altri atti aventi forza di legge sia esplicitamente richiamato nel titolo.

Per un'adeguata trasparenza delle norme è previsto che, quando vi siano richiami ad altre norme, sia riportata una sintesi delle disposizioni a cui si fa rinvio.

Eventuali modifiche ai testi di legge devono essere accompagnate da una nuova versione del testo normativo, integrata con le modifiche stesse.

Importanti precisazioni sul principio di chiarezza normativa sono state formulate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in due successive circolari (Circolare n. 1 del 2001 "Guida alla redazione dei testi normativi", e Circolare n. 10888 del 2001 "Regole o raccomandazioni per la formulazione tecnica dei testi legislativi").

Per garantire la chiarezza e la leggibilità dei testi normativi, l’art. 13-bis della legge 23 agosto 1988, n. 400,  inserito dall’art. 3, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69, ha introdotto alcuni principi generali in materia di potestà normativa del Governo. In particolare, è previsto che ogni norma contenga l'indicazione espressa delle disposizioni sostituite, modificate o abrogate e di quelle richiamate o alle quali si rinvia.