Altre Imposte indirette

  • Direttiva 2008/7/CE del Consiglio del 12 febbraio 2008
    La Direttiva 2008/7/CE concernente le imposte indirette sulla raccolta dei capitali (nota come Direttiva "capital duty") consolida e innova la disciplina vigente in materia, anche al fine di rimuovere alcuni fattori di ostacolo alla libera circolazione nel mercato interno. La Direttiva afferma, in generale e salvo deroghe espressamente previste, il divieto di assoggettare le società di capitali a qualsiasi forma di imposta indiretta sui conferimenti e sulle operazioni individuate all'art. 5 della stessa direttiva.
    Tenuto conto della perdita di gettito che deriverebbe dall’applicazione immediata delle nuove disposizioni, la Direttiva consente agli Stati membri nei quali è ancora prevista l'applicazione di simili imposte di mantenerle, seppur entro limiti che riguardano, in particolare, riduzioni, esenzioni e misura massima dell'aliquota (1%).