Cooperazione amministrativa

Reciproca assistenza

  • E' stato pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea L 335/42 del 7 dicembre 2012 il Regolamento di esecuzione n.1156/2012 della Commissione del 6 dicembre 2012 recante talune modalità di applicazione della direttiva 2011/16/UE del Consiglio relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale.
  • Direttiva 2011/16/UE del 15 febbraio 2011 relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale e che abroga la direttiva 77/799/CEE.
  • Direttiva 2014/107/UE del Consiglio del 9 dicembre 2014 recante modifica della direttiva 2011/16/UE per quanto riguarda lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale ("Common Reporting Standard- CRS").
  • Direttiva 2015/2376/UE del Consiglio dell'8 dicembre 2015 recante modifica della direttiva 2011/16/UE per quanto riguarda lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale ("ruling").
  • Direttiva 2004/56/CE del 21 aprile 2004 che modifica la Direttiva 77/799/CEE relativa alla reciproca assistenza tra le autorità competenti degli Stati membri in materia di imposte dirette, di talune accise e imposte sui premi assicurativi.
    La Direttiva 2004/56/CE mira a estendere i principi della direttiva 77/799/CEE e a migliorarne l'applicazione. A tal fine prevede la possibilità per gli Stati membri di coordinare le indagini in materia di frode fiscale e di avvalersi di una serie più ampia di procedure, con l'obiettivo di accelerare il flusso di informazioni tra le autorità competenti degli Stati membri. GU dell'Unione Europea 29.04.2004 L 127.
  • Direttiva 2004/106/CE del 16 novembre 2004 che modifica le direttive 77/799/CEE relativa alla reciproca assistenza fra le autorità competenti degli Stati membri in materia di imposte dirette, di talune accise e imposte sui premi assicurativi, e 92/12/CEE, relativa al regime generale, alla detenzione, alla circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa.
    La Direttiva 2004/106/CEE sottrae la disciplina della cooperazione amministrativa in materia di accise dalla direttiva 77/799/CEE. Tale disciplina è infatti contenuta nel Regolamento 2073/2004 del 16 novembre 2004, relativo alla cooperazione amministrativa in materia di accise. GU dell'Unione Europea 04.12.2004 L 359.
  • Direttiva 77/799/CEE del 19 dicembre 1977 relativa alla reciproca assistenza fra le autorità competenti degli Stati membri nel settore delle imposte dirette e indirette (integrata dalla Direttiva 79/1070/CEE). GUCE 27.12.1977 L336.
    Consente alle competenti autorità di ogni Stato membro di chiedere all'autorità competente di un altro Stato membro di comunicare le informazioni necessarie per una corretta determinazione delle imposte sul reddito e sul patrimonio e delle imposte indirette.
  • Direttiva 2003/93/CE del 7 ottobre 2003, che modifica la Direttiva 77/799/CEE relativa alla reciproca assistenza fra le autorità competenti degli Stati membri nel settore delle imposte dirette e indirette. GU dell'Unione Europea 15.10.2003 L264.
    La Direttiva modifica la Direttiva 77/799/CEE, estendendo l'ambito di applicazione dell'assistenza reciproca alle imposte sui premi assicurativi per salvaguardare gli interessi finanziari degli Stati membri ed il buon funzionamento del mercato interno.

Cooperazione in ambito Iva

  • Regolamento (CE) n. 79/2012 della Commissione del 31 gennaio 2012 relativo alle modalità di applicazione di talune disposizioni del regolamento UE n.904/2010 del Consiglio relativo alla cooperazione amministrativa e alla lotta contro la frode in materia d'imposta sul valore aggiunto.
  • Regolamento (CE) n. 904/2010 del Consiglio del 7 ottobre 2010 relativo alla cooperazione amministrativa e alla lotta contro le frodi in materia d'imposta sul valore aggiunto (rifusione). Il Regolamento stabilisce le condizioni e le modalità secondo le quali le Autorità competenti degli Stati membri preposte all'applicazione delle norme che regolano l'IVA devono collaborare tra loro e con la Commissione per assicurarne l'osservanza.
  • Regolamento (CE) n. 37/2009 del Consiglio del 16 dicembre 2008 che modifica il regolamento (CE) n. 1798/2003 relativo alla cooperazione amministrativa in materia di Imposta sul valore aggiunto. Il Regolamento (CE) n. 37/2009 adegua le disposizioni del Regolamento (CE) n. 1798/2003 alle modifiche introdotte dalla Dir 2008/117/Ce del 16 dicembre 2008 riguardo al periodo di presentazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie (INTRASTAT), nel contesto della cooperazione amministrativa.
  • Regolamento (CE) n. 143/2008 del Consiglio del 12 febbraio 2008 che modifica il regolamento (CE) n. 1798/2003 per quanto concerne l'introduzione di modalità di cooperazione amministrativa e lo scambio di informazioni in considerazione delle disposizioni in materia di luogo delle prestazioni di servizi, regimi speciali e procedura di rimborso dell'imposta sul valore aggiunto. GU dell'Unione Europea 22.2.08 L 44/1.
  • Regolamento 1925/2004 del 29 ottobre 2004, sulle modalità di applicazione degli articoli 18, 35 e 37 del Regolamento 1798/2003, definisce alcuni aspetti procedurali dello scambio automatico di informazioni quali: le categorie di informazioni che possono formare oggetto di scambio senza preventiva richiesta, la periodicità e le modalità pratiche di trasmissione delle informazioni. GU dell'Unione Europea 5.11.2004 L331.
  • Regolamento 1798/2003 del 7 ottobre 2003, relativo alla cooperazione amministrativa in materia d'imposta sul valore aggiunto e che abroga il regolamento (CEE) n. 218/92.GU dell'Unione Europea 15.10.2003 L264.
    Il Regolamento abroga il Regolamento 218/92 che completava, per quanto riguarda l'Iva, il sistema di cooperazione istituito dalla Direttiva 77/799/CEE..Prevede un sistema di scambio di informazioni tra gli Stati membri, in base al quale le autorità amministrative competenti sono tenute a prestarsi mutua assistenza e a collaborare con la Commissione per assicurare la corretta applicazione dell'Iva alla fornitura di beni e alla prestazione di servizi, all'acquisizione intracomunitaria dei beni e all'importazione dei beni.

Cooperazione in materia di accise

  • E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della UE L 121/1 il Regolamento UE n.389/2012 del 2 magio 2012 del Consiglio relativo alla cooperazione amministrativa in materia di accise che abroga il Regolamento CE n.2073/2004
  • Regolamento 2073/2004 del 16 novembre 2004, che disciplina in maniera specifica la cooperazione amministrativa nel settore delle accise. Il Regolamento comprende anche tutte le disposizioni in materia già contenute nelle direttive 77/799/CEE e 92/12/CEE. Il Regolamento si applica alle accise sulle bevande alcoliche, sugli oli minerali, sui tabacchi lavorati, sui prodotti energetici e dell'elettricità di cui alla direttiva 2003/96. GU dell'Unione Europea 04.12.2004 L 359.

Recupero Crediti

  • La Direttiva 2010/24/UE stabilisce le regole secondo le quali i Paesi dell'Unione europea (UE) devono prestare assistenza reciproca ai fini del recupero dei crediti relativi a dazi, imposte e altre misure. La direttiva è stata completata dal Regolamento di esecuzione UE n.1189/2011 della Commissione, dalla Decisione di esecuzione della Commissione del 18/11/2011, e recepita con D.Lgs. del 14/08/2012 n. 149 . Le richieste di assistenza sono inoltrate tramite appositi modelli e inviati su specifiche caselle di posta elettronica. Per assicurare la confidenzialità delle trasmissioni con mezzi elettronici tra le autorità degli Stati membri, é utilizzata una piattaforma comune criptata basata sulla rete di comunicazione "CCN" sviluppata dall'Unione Europea. I modelli sono accompagnati da strumenti comuni europei, validi sia ai fini delle notifiche (modello UNF) che per le richieste di recupero vere e proprie (modello UIPE, titolo esecutivo europeo). Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, l'autorità competente per l'Italia, è il Direttore generale delle Finanze mentre le autorità abilitate a gestire le istanze di mutua assistenza sono: - l'ufficio di collegamento dell'Agenzia delle Entrate, competente per i crediti derivanti dall'IVA, imposte sui redditi, imposte sui premi assicurativi, imposte sulle successioni e donazioni ed imposte sui mezzi di trasporto; - l'ufficio di collegamento dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, competente in materia di diritti doganali, dazi e accise, per le restituzioni, agli interventi e le altre misure che fanno parte del sistema di finanziamento integrale o parziale del FEAGA e del FEASR; nonché per i contributi e gli altri dazi previsti nell'ambito dell'organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero; - l'ufficio di collegamento del Dipartimento delle Finanze, che tratta le richieste di mutua assistenza relative ai tributi locali. L'Agenzia delle Entrate, in qualità di Ufficio Centrale di Collegamento (C.L.O), responsabile principale dei contatti con la Commissione Europea e con gli altri Stati membri, svolge inoltre funzioni di coordinamento con gli altri uffici di collegamento. Completano l'iter di recepimento, tre provvedimenti amministrativi attuativi:
    1. Decreto del 5 agosto 2013 (relativo al C.L.O.);
    2. Decreto del 28 ottobre 2013 (in materia di notifica);
    3. Decreto del 28 febbraio 2014 (che definisce le varie fasi procedurali per il recupero di un credito).
  • Regolamento di esecuzione n.1189/2011 della Commissione del 18 novembre 2011, recante modalità di applicazione in relazione a determinate disposizioni della direttiva 2010/24/UE
  • Direttiva 2008/55/CE
  • Regolamento 1179/2008 della Commissione del 28 novembre 2008 che stabilisce le modalità di applicazione di talune disposizioni della direttiva 2008/55/CE
  • Direttiva 2001/44/CE del 15 giugno 2001 che modifica la Direttiva 76/308/CEE relativa all'assistenza reciproca in materia di recupero dei crediti risultanti da operazioni che fanno parte del sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, nonché dei prelievi agricoli, dei dazi doganali, dell'imposta sul valore aggiunto e di talune accise. GUCE 28.06.2001 L 175.

Programma Fiscalis

Il Programma Fiscalis 2020 è stato istituito con Regolamento 1286/2013/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013. Il Programma ha come obiettivo generale quello di migliorare la cooperazione tra le autorità fiscali dell'Unione Europea, assicurare il corretto funzionamento dei sistemi di imposizione nel mercato interno, coordinare la gestione dei sistemi informativi trans-Europei e promuovere la costruzione di una rete di contatti tra i funzionari delle amministrazioni fiscali dell'Unione.
Il contributo del programma Fiscalis allo sviluppo della cooperazione tra le amministrazioni fiscali comporta la necessità di raggiungere i seguenti obiettivi operativi:

  • l'applicazione uniforme della normativa fiscale dell'UE in tutti i paesi dell'Unione
  • il coordinamento dello scambio di informazioni e la cooperazione amministrativa efficiente, efficace e generalizzata;
  • la protezione degli interessi finanziari nazionali ed UE;
  • il buon funzionamento del mercato interno, attraverso la lotta all'elusione e all'evasione e la frode fiscale, comprese le rispettive dimensioni internazionali;
  • evitare le distorsioni della concorrenza;
  • la riduzione in modo permanente degli oneri di conformità per le amministrazioni fiscali e i contribuenti.
  • l'opportunità per i funzionari delle amministrazioni di raggiungere un livello elevato di comprensione del diritto comunitario e della sua applicazione negli Stati membri.

Il Programma, della durata di sette anni, si rivolge ai settori di tassazione: IVA, accise, imposte dirette e imposte sui premi assicurativi, e prevede una serie di iniziative utili al raggiungimento degli obiettivi, quali:

  • seminari e workshop;
  • gruppi di progetto;
  • controlli bilaterali o multilaterali;
  • visite di lavoro;
  • team di esperti;
  • azioni di capacity building per le amministrazioni;
  • studi;
  • progetti di comunicazione;
  • attività di formazione;
  • creazione di sistemi di informazione europei,controlli multilaterali

nonché altre attività analoghe necessarie per conseguire gli obiettivi del programma.

I funzionari italiani che partecipano all'azione del Programma, sono selezionati in base alla propria esperienza professionale e alla peculiarità delle attività svolte. L'acquisizione di nuove ed approfondite conoscenze attraverso lo scambio di esperienze professionali con altri funzionari delle diverse amministrazioni nazionali, contribuisce al raggiungimento degli obiettivi del Programma.

Altre informazioni sono disponibili sulla corrispondente pagina web della Commissione europea

http://ec.europa.eu/taxation_customs/taxation/tax_cooperation/fiscalis_programme/fiscalis_2020/index_en.htm