Legge comunitaria 2008

La legge 7 luglio 2009, n. 88, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’a ppartenenza dell’Italia alle Comunità europee (legge comunitaria 2008), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 14 luglio 2009 n. 161 (Supplemento Ordinario n. 110), anche quest’anno ripropone la struttura delle precedenti leggi comunitarie e conferma le novità previste dalla precedente del 2007.


Il provvedimento disciplina le modalità e i tempi di recepimento nell’ordinamento italiano di una serie di direttive comunitarie, alcune delle quali aventi rilevanza fiscale.
In particolare, per quanto concerne il termine per l’esercizio della delega legislativa, esso deve coincidere con il termine di recepimento fissato dalle singole direttive. Viceversa, per le direttive il cui termine di recepimento scada nei tre mesi successivi alla data di entrata in vigore della legge, il Governo dovrà adottare i decreti legislativi di attuazione entro e non oltre i novanta giorni dall’entrata in vigore della legge medesima.

Alcune importanti modifiche normative sono state introdotte in materia di IVA. Infatti, dal 1° gennaio 2010 sarà ridefinito il criterio della territorialità dell’imposta per le prestazioni di intermediazione. Contestualmente, viene proposto un ridimensionamento dell’utilizzo di tale criterio ai fini della determinazione della base imponibile fiscale nell’ipotesi di cessioni gratuite e assegnazioni di beni d’impresa.

Direttive da adottare entro il 14 ottobre 2009

  • La direttiva 2006/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006, che modifica la direttiva 1999/62/CE relativa alla tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su strada per l’uso di alcuna infrastrutture ;
  • La direttiva 2006/43/Ce del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE del Consiglio e abroga la direttiva 84/253/CEE del Consiglio;
  • La direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto;
  • La direttiva 2007/44/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 5 settembre 2007, che modifica la direttiva 92/49/CEE del Consiglio e le direttive 2002/83/CE, 2004/39/CE, 2005/68/CE e 2006/48/CE per quanto riguarda le regole procedurali e i criteri per la valutazione prudenziale di acquisizioni e incrementi di partecipazioni nel settore finanziario;
  • La direttiva 2008/8/CE del Consiglio, del 12 febbraio 2008, che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda il luogo delle prestazioni di servizi;
  • La direttiva 2008/9/CE del Consiglio, del 12 febbraio 2008, che stabilisce norme dettagliate per il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto, previsto dalla direttiva 2006/112/CE, ai soggetti passivi non stabiliti nello Stato membro di rimborso, ma in un altro Stato membro;
  • La direttiva  2008/117/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008, recante modifica della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, per combattere la frode fiscale connessa alle operazioni intracomunitarie;
  • La direttiva 2008/118/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativa al regime generale delle accise che abroga la direttiva 92/12/CEE.