Proposta in materia Iva sul trattamento dei buoni (voucher)

La Commissione europea ha presentato il 10 maggio la proposta COM(2012)206 in materia di IVA per garantire un trattamento uniforme dei buoni ("voucher") tra i vari Paesi membri dell’UE.

La Commissione propone in primo luogo di armonizzare la definizione dei buoni ai fini dell'IVA e di determinare il momento dell'imposizione in funzione della natura del buono, monouso o multiuso. La proposta prevede, inoltre, una distinzione sotto il profilo dell’IVA tra i buoni e altri mezzi di pagamento. Il numero crescente di dispositivi mobili rende, per esempio, necessario distinguere tra i crediti prepagati per le telecomunicazioni, che sono buoni, e i servizi di pagamento mobile, soggetti ad un trattamento diverso, eliminando le ambiguità derivanti dall'evoluzione tecnologica nel settore dei pagamenti.

La proposta di direttiva mira anche a regolare la distribuzione dei buoni all'interno delle catene di intermediari, specialmente nel caso in cui esse coinvolgano soggetti appartenenti a stati membri diversi.

Il Dipartimento delle Finanze ha invitato  dal 21 maggio 2012  al .31 luglio 2012 gli interessati ad inviare contributi e osservazioni ritenuti utili sulla proposta, disponibile nelle versioni linguistiche (IT, EN, FR).

Destinatari

L’iniziativa si è rivolta a quattro categorie di Utenti:1) Associazione economico professionale, 2) Professionista, 3) Centro di Ricerca/Università, 4) Privato cittadino.

Esiti:

Sono pervenuti in risposta alla consultazione pubblica 5 contributi dalle diverse tipologie di Utenti previsti nella Consultazione pubblica.In particolare:

il 20% di questi, è pervenuto dalla categoria “Professionista”;

il 40% dalla categoria “Associazione economico professionale”

il 40% è pervenuto dalla categoria “Privato”.

La sintesi degli esiti della Consultazione pubblica qui esposta ha il solo scopo di rendere conto dei contenuti pervenuti in modo anonimo e per gruppi di principali questioni rappresentate.

Principali questioni rappresentate