Operazioni soggette all’imposta e soggetti passivi

La scelta effettuata dalla Commissione, a tutela della libera circolazione dei capitali, di escludere dalla tassazione le transazioni a pronti su valute, a differenza dei contratti derivati su valute, non trova l’approvazione del 25% degli Utenti della Consultazione pubblica, i quali ritengono che tale esenzione dovrebbe essere rimossa.

Il 13% degli Utenti è dell’idea che non debbano essere tassate le operazioni infragruppo, al contrario di quanto previsto dall’Art 2, paragrafo 1 della Proposta.

Si segnala inoltre la contrarietà (6%): all’applicazione dell’imposta alle operazioni su Titoli di Stato e alle gestioni di portafoglio relative a fondi pensione; alla mancata esclusione espressa dei contratti di assicurazione dalle operazioni imponibili. Il 13% degli Utenti è contrario all’inclusione dei mercati regolamentati tra gli enti finanziari che possono essere soggetti responsabili del versamento dell’imposta (Art. 2, paragrafo 7). Il 6% degli Utenti ritiene si debba valutare l’introduzione di un’esenzione per market maker e liquidity provider nonché per le operazioni in conto terzi.